L'olivo è un albero sempre verde che può raggiungere un'altezza superiore a 10 metri. Cresce lentamente ma ha una longevità eccezionale: a volte vive qualche migliaio di anni. Ha bisogno di un clima mite, tipico del basso e medio Mediterraneo. Il terreno ideale è argilloso-calcareo, anche se esso si adatta bene su terreni diversi.
L'olivo si riproduce agamicamente per ovuli, talee e polloni, mentre per via sessuata la moltiplicazione avviene per seme: la semina si fa in primavera-estate in semensaio; dopo 1-2 anni si trapiantano le piantine in vivaio dove si innestano; a 6-7 anni di età possono essere impiantate nel terreno dove dovranno dimorare in maniera definitiva. Risulta particolarmente semplice la riproduzione per talea: si tagliano (in inverno) dei rami giovani del diametro di circa 3 cm e lunghi circa 30-40 cm; si piantano verticalmente e completamente nel terreno (dimora definitiva) appositamente preparato, avendo cura che non manchino d'acqua nella prima stagione estiva.
Le parti principali dell'albero sono:
- La radice: l’apparato radicale è molto sviluppato ed esteso. Le radici si dirigono obliquamente nel terreno ma non si addentrano nel suolo per più di un metro.
Il fusto: è grosso, scuro e contorto da cui si diramano rami arrotondati e lisci.
- Il fiore: l’olivo fiorisce da marzo a giugno. I fiori sono piccoli e bianchi e mandano un profumo delicato. Essi sono raccolti in infiorescenze a grappolo.
- Le foglie: l'olivo ha foglie lanceolate e coriacee. Nella parte superiore sono lisce, di colore verde cupo, mentre in quella inferiore grigio argenteo, coperte di una leggera peluria che impedisce una eccessiva traspirazione. I margini delle foglie sono leggermente incurvati verso la pagina inferiore. La nervatura centrale è molto evidente. Le foglie sono disposte sul ramo a coppie opposte l’una all’altra.
I lavori principali per la manutenzione di un oliveto possono riassumersi in: aratura, concimazione e potatura.
L'aratura è importantissima, evita infatti la crescita delle erbe infestanti e permette all'ossigeno di penetrare nel terreno favorendo così la trasformazione delle sostanze nutritive per le piante. Il numero delle arature varia ogni anno e di solito non è mai inferiore a 3 o 4.
La concimazione: non tutti concimano gli oliveti ritenendo più utili altri tipi di lavori come la potatura e l'aratura. Volendo comunque concimare il proprio oliveto è consigliabile fare analizzare chimicamente il terreno per potere intervenire nel modo più opportuno.

La potatura La potatura é un'operazione destinata ad accrescere la produzione dei frutti e ad aumentarne il calibro, a limitare l'alternanza e a frenare l'invecchiamento dell'albero eliminando il legno superfluo.
Con la potatura si può inoltre adattare la pianta alla capacità produttiva dell'ambiente e predisporre la pianta al metodo di raccolta che si intende eseguire. L'intensità della potatura é determinata da vari fattori quali lo sviluppo degli olivi in relazione al sesto di impianto, la produzione dell'anno precedente, la disponibilità idrica del terreno in cui si opera, ecc. La potatura viene effettuata una volta ogni anno oppure anche una volta ogni due anni. |