Consorzio di Tutela Olio Extra Vergine di Oliva DOP Terra di Bari

Domande Frequenti

Quali sono i fattori che determinano la qualità di un olio?

Sono tanti i fattori che contribuiscono a creare un olio extravergine di qualità: dalla pianta alla bottiglia ogni passaggio ha conseguenze sull’olio. Ecco alcune regole che possiamo considerare basilari:

  • la pianta deve essere curata attentamente tutto l’anno affinché produca un buon raccolto di frutti sani
  • l’oliva deve essere raccolta dalla pianta e mai da terra, al giusto grado di maturazione, quando è  perfettamente integra
  • le olive devono essere spremute a freddo subito dopo la raccolta
  • l’olio deve essere conservato lontano da fonti di calore o di luce e in contenitori ermeticamente chiusi, preferibilmente bottiglie in vetro scuro o lattine.

L'olio ha una scadenza?
Bisogna consumare l’olio entro 18 mesi dalla data di imbottigliamento se viene confezionato in bottiglie di vetro,  invece entro 16 mesi dalla data di scadenza, se confezionato in lattine in banda stagnata. Nel periodo successivo si può consumare olio tuttavia si degrada dal punto di vista organolettico e nutrizionale.
Quante olive ci vogliono per fare un litro di olio?
La resa in olio dell’oliva è un parametro abbastanza variabile: varietà diverse di olive danno rese diverse. Per fare un litro di olio ci vogliono circa 6-7 kg di olive.
Cosa sono i polifenoli?
Sono delle sostanze antiossidanti che come la vitamina E, rallentano l’ossidazione, ovvero l’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Hanno un sapore leggermente amaro e pungente che caratterizza gli oli di elevata qualità, sono distribuiti in larga misura in natura oltre che nell’olio, nella frutta.
Qual è la differenza tra olio di oliva e olio extra vergine d’oliva?
Per oli di oliva si intendono gli oli ottenuti esclusivamente dalle olive, mediante un procedimento di estrazione meccanica. Sarà classificato come extravergine se corrisponderà ad un olio assolutamente perfetto, senza difetti, con un’acidità libera espressa in acido oleico non superiore a 0.8 g per 100 g;  gli oli che, invece, presentano piccole imperfezioni di gusto, vengono destinati alla raffinazione e miscelati con una percentuale variabile di extra vergine diventando, così olio di oliva.
Come conservare l’olio extravergine di oliva?
L’olio extravergine deve essere conservato in un luogo fresco ed asciutto ad una temperatura di 16° – 18° gradi, al riparo dalla luce e lontano da fonti di calore ed è essenziale evitare il contatto con l’aria per evitare ossidazioni che potrebbero modificare le sue caratteristiche.

L’olio di oliva extravergine è adatto alla frittura?
L’olio di oliva extravergine è ottimo per friggere. Ogni tipo di olio ha una resistenza al calore diversa, superata la quale produce sostanze dannose per l’organismo. L’olio di oliva extravergine è tra tutti gli oli il più resistente: anche alle altissime temperature richieste dalla frittura, soltanto l’olio d’oliva extravergine reagisce in modo stabile all’attacco combinato dell’ossigeno e delle alte temperature.