Non basta produrre un buon olio ma occorre anche una buona strategia di comunicazione perché il prodotto, ancorché di qualità, possa essere conosciuto ed acquistato dal consumatore. Quest’ultimo peraltro è costretto ad esercitare la sua scelta in un mercato difficile, caratterizzato da un’offerta oltremodo diversificata, affollata dalla presenza di tantissimi marchi ed etichette e difendersi contemporaneamente dalle proposte di acquisto di miscele di dubbia origine e provenienza, dalle frodi, dalle sofisticazioni, dalle imitazioni e contraffazioni che inquinano il mercato italiano ed estero.
Per tutelare il consumatore l’Unione Europea ha creato un’area di competizione in grado di differenziarsi dalle produzioni di massa soggette alla situazione sopra descritta.
Con l’istituzione dei marchi a DOP ed a IGP l’Unione Europea ha inteso tutelare non solo le produzioni tradizionali e tipiche, salvaguardando i produttori che possono così usare la denominazione a DOP in via esclusiva, con il contestuale diritto di perseguire e sanzionare qualsiasi forma di utilizzo indebito del marchio, ma anche i consumatori che con la DOP possono disporre di informazioni sull’origine, sulla provenienza e sulla qualità di un olio extravergine testimonial del territorio di riferimento.
Strumento indispensabile per promuovere e valorizzare l’olio extravergine DOP “Terra di Bari” è il Consorzio che ha il precipuo compito di promuovere la conoscenza di questo prodotto presso i consumatori che dimostrano di avere una limitata conoscenza e consapevolezza della produzione di un olio di qualità e dei parametri necessari a percepirne i connotati soprattutto per colpa della comunicazione pubblicitaria.
In che modo? Attraverso una campagna promozionale che miri ad una maggiore cura della comunicazione e favorisca l’incremento dei volumi di vendita dell’olio a marchio DOP: in particolare informando il consumatore ed offrirgli garanzie sulla provenienza, qualità, metodo di produzione dell’olio extravergine di oliva, rendendolo edotto circa le caratteristiche chimiche, organolettiche e salutistiche dell’extravergine a DOP “Terra di Bari”.
Possono essere utili a tale scopo incisive campagne informative sia attraverso i media sia direttamente nei punti vendita ma anche programmi di educazione alimentare nelle scuole per promuovere una maggiore consapevolezza nelle nuove generazioni. Accanto all’informazione il Consorzio intende programmare una serie di attività tese ad accrescere la formazione degli stessi olivicoltori ed operatori di filiera, diffondendo tra gli stessi il convincimento che adottando le più moderne tecniche di produzione e trasformazione e rispettando rigorosamente il disciplinare di produzione dell’olio a DOP “Terra di Bari” è possibile garantire e certificare la produzione di un olio a bassa acidità in grado di esaltare le caratteristiche gustative e la forte presenza di sostanze antiossidanti e di altri preziosi componenti utili alla salute.
In tale strategia sono previsti anche incontri e messaggi che evidenzino i grandi vantaggi che l’azione del Consorzio può dare alla nostra olivicoltura di qualità, ai redditi delle aziende e, in definitiva, a tanta parte dell’economia della provincia di Bari.
Il Consorzio, pertanto, rappresenta un insostituibile punto di riferimento per i produttori, gli operatori di filiera e ed i consumatori.
Grazie al marchio che contraddistingue l’extravergine a DOP, il prodotto infine può essere sempre rintracciabile al fine di individuare i responsabili del processo produttivo dall’olivicoltore al confezionatore.
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